Gli studenti non UE devono richiedere il permesso di soggiorno per studio entro 8 giorni lavorativi dall’arrivo in Italia: il conteggio parte dal timbro di ingresso, non dall’immatricolazione. Considera questo termine come obiettivo, ma non allarmarti se non riesci a rispettarlo: nella pratica la scadenza viene raramente fatta valere e le domande presentate in ritardo dagli studenti vengono normalmente accettate e istruite senza problemi. L’importante è presentarla appena possibile, senza rimandare oltre.
Prima di tutto: fatti aiutare gratis
Prima di compilare qualsiasi cosa, prenota lo Sportello Immigrazione del Politecnico. Ci lavora personale che gestisce queste pratiche ogni giorno, è gratuito e ti evita una busta respinta.
- Dove: piano terra, Corso Castelfidardo 39 (Cittadella Politecnica)
- Informazioni generali: lunedì–venerdì, 09:00–12:00
- Assistenza sul permesso di soggiorno: martedì e giovedì, 09:00–12:00
- Prenotazione: su appuntamento tramite il Portale della Didattica
- Email:
immigration.desk@polito.it
In alternativa puoi rivolgerti a un patronato, anch’esso di norma gratuito.
Passo 1 — Ritira il kit giallo
Prendi la busta gratuita Richiesta di Soggiorno in un ufficio postale con Sportello Amico, oppure allo sportello del Politecnico. Compila il Modulo 1 in stampatello, con penna nera.
Passo 2 — Prepara i documenti
Fotocopie, tutte in formato A4:
- Passaporto — pagina con i dati, pagina del visto e timbro d’ingresso in Italia (due copie di ciascuna).
- Lettera di ammissione del Politecnico.
- Certificato di iscrizione, scaricabile dal Portale della Didattica.
- Assicurazione sanitaria valida per il soggiorno — vedi Assicurazione sanitaria e medico di base.
- Prova di risorse economiche sufficienti (lettera di borsa di studio, estratto conto o ricevuta di conto vincolato).
- Codice fiscale — vedi Codice Fiscale.
- Una marca da bollo da 16 €, in tabaccheria.
Passo 3 — Presenta la domanda in Posta
Porta la busta aperta e tutti gli originali allo Sportello Amico. L’operatore sigilla la busta e incassa:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Permesso elettronico + contributo (unico bollettino) | 70,46 € |
| Servizio Poste Italiane | 30,00 € |
| Marca da bollo | 16,00 € |
| Totale | 116,46 € |
I 70,46 € sono 30,46 € per la produzione del documento più un contributo di 40 € per i permessi fino a un anno. Se il permesso viene rilasciato per una durata da uno a due anni, il contributo è invece di 50 €.
Passo 4 — Custodisci la ricevuta
Ti viene consegnata una ricevuta con ologramma, con User ID e password per portaleimmigrazione.it, dove segui l’avanzamento della pratica.
La ricevuta è il tuo titolo di soggiorno legale nell’attesa. Ti consente di restare, di rientrare in Italia dal tuo Paese e di immatricolarti. Non perderla: porta con te una fotocopia e conserva l’originale.
Passo 5 — Rilievi fotodattiloscopici in Questura
Riceverai anche il foglio di convocazione.
L’ufficio ha cambiato sede. I rilievi si effettuano ora presso la Questura di Torino – Ufficio Immigrazione, Via Fratelli Ruffini 11, all’angolo con Corso Bolzano, vicino a Porta Susa. La vecchia sede di Corso Verona 4 ha chiuso il 10 marzo 2025: molte guide e volantini ancora in circolazione mandano gli studenti nel posto sbagliato.
Porta con te:
- Passaporto originale
- 4 fotografie tessera identiche, su sfondo bianco
- La ricevuta postale originale
- Il certificato di iscrizione originale
Rinnovi — dipendono dai tuoi esami
Avvia il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza. Oltre ai documenti già elencati, la Questura verifica il profitto accademico:
- Primo rinnovo: almeno un esame superato.
- Rinnovi successivi: almeno due esami superati nell’anno.
Chi non rispetta questi requisiti è chi finisce nei guai: tratta il tuo libretto come parte della pratica di immigrazione.
Dopo la laurea
Il permesso per studio può essere convertito in permesso per lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione, una volta ottenuta un’offerta. In assenza di offerta puoi iscriverti al Centro per l’Impiego e chiedere un permesso per attesa occupazione. Le regole cambiano spesso: fatti consigliare dallo Sportello Immigrazione o da un patronato, non da un forum.
Verificato ad agosto 2026 sulla pagina Residence permits and stay requirements del Politecnico di Torino, sulla guida di Poste Italiane al permesso di soggiorno e sui comunicati di Questura e Prefettura di Torino relativi al trasferimento di sede del marzo 2025.